venerdì 20 gennaio 2012

Aikom Technology amplia il proprio portafoglio prodotti con le soluzioni Wi-Fi Ruckus Wireless

Aikom Technology conferma il proprio focus sul mercato delle applicazioni Wireless Broadband e aggiunge al proprio portafoglio prodotti il brand Ruckus Wireless, produttore di soluzioni Wi-Fi indoor ed outdoor caratterizzate da un rapporto qualità/prezzo particolarmente elevato.

Ruckus-zonedirector-3000Ruckus Wireless dispone di una vasta gamma di prodotti, in grado di rispondere ad ogni tipo di esigenza nell'ambito della realizzazione di reti di connettività Wi-Fi, partendo da semplici reti di limitate dimensioni sino a quelle più complesse dove viene richiesto un più elevato livello di performance. I settori di utilizzo sono numerosi: alberghiero, ospedaliero, campus universitari, oltre naturalmente agli hot spot tradizionali (aereoporti, bar, ristoranti, centri commerciali, stadi, centri congressi…) e la Pubblica Amministrazione.

Aikom, grazie alle proprie specifiche competenze progettuali e applicative, consente ai propri partner di offrire ai clienti finali soluzioni che traggono dai prodotti Ruckus installati i massimi benefici, sia in termini di efficacia operativa sia sotto il profilo di una reale economicità d'uso.

“Abbiamo deciso di commercializzare i prodotti Wi-Fi Ruckus Wireless ritenendoli un perfetto complemento alla piattaforma Hiperlan Outdoor (Cambium Networks / Motorola) che distribuiamo con successo fin dal 2006. La disponibilità dei prodotti Ruckus ci consentirà di proporre soluzioni wireless a 360°, spaziando dalle applicazioni Hiperlan tipicamente destinate a contesti outdoor, a quelle Wi-Fi/Mesh indoor ed outdoor.” - sottolinea Mauro Renzi, fondatore di Aikom Technology.

giovedì 12 gennaio 2012

Gli UPS e le soluzioni di "power quality" di AST Modular arrivano sul mercato italiano con una strategia focalizzata sulle esigenze del canale

AST Power Quality Solutions, divisione di AST Modular, annuncia l'arrivo sul mercato italiano della propria gamma di UPS A Series, con una strategia commerciale focalizzata sulle esigenze del canale dei distributori e dei rivenditori.

AST-logo copiaL'azienda (che è basata a Barcellona) è stata fondata due anni fa con l'obiettivo di offrire una soluzione alternativa all'attuale offerta leader di mercato, con una gamma composta da cinque soli modelli "bundle" che coprono tutte le esigenze del segmento professionale con tecnologia monofase, e rappresentano una nuova e interessante opportunità di business per il canale.

La fase di lancio in Italia sarà coordinata da Primo Bonacina e Italo Vignoli, che si occuperanno delle attività commerciali e di marketing. Secondo Italo Vignoli: "AST Modular è un esempio di come sia possibile fare innovazione anche in un segmento maturo come quello della power quality, dove non è più sufficiente puntare sul semplice vantaggio tecnologico, ma è importante al contempo premiare le attività del canale".

"Il settore degli UPS soffre dei problemi tipici di tutti i mercati maturi, ovvero di gamme di prodotti complesse, frutto di anni di stratificazioni, che sono difficili da gestire per il canale a tutti i livelli - acquisti, logistica e vendite - e soprattutto non riescono a generare dei margini in grado di ripagare gli investimenti", afferma Risto Thurén, General Manager di AST PQS. "Noi ci siamo mossi in modo diverso, e abbiamo disegnato i prodotti sulle esigenze commerciali del canale, per cui abbiamo ridotto le complessità e aumentato i margini".

Il motto di AST PQS è "simplifying the power quality industry". Tutti gli UPS della gamma A Series di AST usano la tecnologia on-line a doppia conversione, e possono essere installati sia all'interno di rack standard da 19" sia come unità indipendenti. Le configurazioni includono sia il kit per il montaggio in rack che i piedini per l'installazione a terra, e l'adattatore SNMP.

La gamma A Series comprende cinque modelli da 1, 2, 3, 5 e 10 kVA (kilo Volt Ampere), che occupano rispettivamente 2, 3 e 5 unità rack (che diventano 6, 7 e 11 con il cabinet opzionale delle batterie, disponibile per tutti i modelli tranne quello d'ingresso da 1kVA). Il prezzo end user parte da poco più di 600 euro per il modello da 1kVA e arriva a circa 5.000 euro per il top della gamma da 10kVA.

Per maggiori informazioni, è disponibile il sito http://astmodular-ups.com/ e la pagina Facebook http://www.facebook.com/ASTmodularUPS.

mercoledì 21 dicembre 2011

VidyoMobile per tablet e smartphone Android: la videoconferenza non è mai stata così mobile

Vidyo annuncia la disponibilità di VidyoMobile per Android, l'applicazione che permette agli utenti di sistemi di telepresenza Vidyo di allargare la partecipazione alle videoconferenze anche agli utenti mobili dotati di smartphone o tablet Android. In questo modo, gli utenti Android si affiancano a quelli dotati di PC Windows, MacOS X o Linux, smartphone e tablet iOS, e sistemi HD per sala riunioni.

La dimostrazione di VidyoMobile su Motorola Xoom e Samsung Galaxy Tab si trova questo indirizzo: http://www.vidyo.com/products/vidyomobile/android/

SmartPhoneVidyoMobile è presente nell'Android Market, ed è compatibile con la maggior parte dei dispositivi che usano le versioni del sistema operativo che vanno dalla 2.2 alla 3.1, e tra breve anche per la versione 4.0. VidyoMobile può essere usato solo da chi ha un account su un sistema aziendale di VidyoConferencing oppure con un service provider, come QuiVideo (http://www.quivideo.it).

VidyoMobile per Android, così come tutti gli altri sistemi Vidyo, permette agli utenti di partecipare a conferenze fino a 100 partecipanti, visualizzandone fino a un massimo di quattro sui tablet, e di personalizzare lo schermo, condividendo documenti come testi, presentazioni e immagini. Inoltre, tutti i partecipanti alla videoconferenza vengono visualizzati a turno grazie alla funzionalità "active speaker", che porta automaticamente in primo piano la persona che sta parlando e i tre che lo hanno preceduto.

venerdì 16 dicembre 2011

L'Enterprise Tablet Motorola ET1 entra nel portafoglio prodotti di Barware : Android al servizio di nuove soluzioni per la logistica e il retail

imageET1, il potente Enterprise Tablet di Motorola Solutions, entra nell'offerta di Barware, integratore di sistemi a valore aggiunto nell'area delle soluzioni per l'identificazione automatica e la mobilità.

Con l'ET1 si apre una fase nuova nel campo dei dispositivi portatili di classe enterprise, non solo da un punto di vista tecnologico in senso stretto, per le caratteristiche peculiari del prodotto, ma anche sotto il profilo delle nuove opportunità applicative offerte dalla disponibilità di tablet "rugged" su sistema operativo aperto come Android.

Maurizio Raimondi, fondatore di Barware, vede interessanti applicazioni soprattutto in area logistica e nel mondo retail. Tra i possibili utilizzi per la logistica, ad esempio, c'è il controllo delle merci all'esterno dei magazzini, prima che i prodotti arrivati vengano sistemati all'interno, una procedura che permette di evitare l'ingresso in magazzino di beni non corrispondenti a quanto atteso.

Numerose anche le possibilità in ambito retail, dove l'ET1 può essere efficacemente utilizzato per l'attività del controllo prezzi o come supporto multimediale per i commessi all'interno del punto vendita, che possono fruire sia di contenuti memorizzati "on board", sia mostrare contenuti online grazie alla connessione Wi-Fi.

L'ET1, basato su processore dual core da 1GHz, è dotato di uno schermo multi-touch da 7 pollici, con risoluzione 1024x600. Le sue caratteristiche costruttive consentono di utilizzarlo in condizioni ambientali particolarmente difficili, in riferimento a temperatura, umidità e presenza di polvere (Classe IP54). É inoltre dotato di connettività Wi-Fi, Bluetooth, e GPS, nonché di foto/videocamera anteriore e posteriore con imager per la lettura dei codici a barre.

giovedì 24 novembre 2011

Yacme annuncia il rilascio della firma digitale per OpenOffice.org e LibreOffice

Yacme principale centro di competenza italiana nelle migrazioni desktop da software proprietario a software Open Source, annuncia OXSIT, http://oxsit.yacme.com/ (Ooo-XAdES-Sign-IT), l'estensione per OpenOffice.org e LibreOffice che gestisce la firma digitale secondo la specifica XadES, che consente di produrre documenti ODF firmati e legalmente validi per la legge italiana.

firma-digitaleOpenOffice.org e LibreOffice contengono già una funzione di firma, che però segue le più generali specifiche XMLSig; XAdES è una particolare specializzazione di XMLSig pensata per l'utilizzo nell'ambito della sottoscrizione di documenti digitali XML secondo la normativa europea.

OXSIT risponde alle specifiche sulla sottoscrizione di documenti digitali emanata dal DigitPA (ex CNIPA), l'ente che regola gli standard per l'informatica nella PA, che ha ammesso il formato XadES come formato legale di firma, insieme a PKCS7 e PDF.

OXSIT ha un'interfaccia semplice, garantisce all'utente il controllo rigoroso dei processi di sottoscrizione e verifica e soddisfa le esigenze di autenticità, integrità del documento e non ripudio da parte del mittente che la firma digitale richiede.

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mercoledì 23 novembre 2011

Intesys Networking e Vidyo annunciano QuiVideo: la videoconferenza come servizio

quivideo

La soluzione, erogata con contratto di abbonamento annuale, è particolarmente adatta alle piccole e medie aziende italiane

Intesys Networking e Vidyo annunciano QuiVideo, un servizio di videoconferenza pensato per le esigenze delle aziende italiane - e in modo particolare di quelle di piccole e medie dimensioni - che parte da un costo mensile per utente di 9 euro (QuiVideo Starter: 25 utenti con tre connessioni contemporanee). L'abbonamento è su base annuale, ma la sua flessibilità permette di studiare soluzioni personalizzate in base alle esigenze delle singole aziende.

QuiVideo è un servizio di tipo "cloud" che sfrutta l'innovativa architettura creata da Vidyo, e basata sullo standard di compressione H.264 Scalable Video Coding, per gestire videoconferenze ad alta risoluzione utilizzando elementi standard come le connessioni ADSL a Internet e i PC, i tablet e gli smartphone, presenti in tutte le aziende. Le prestazioni sono indipendenti dal numero degli utenti connessi.

L'architettura di QuiVideo consente un'implementazione distribuita in grado di far fronte a tutte le esigenze, con una maggiore facilità di utilizzo nei confronti delle soluzioni di tipo tradizionale - basate su un'unità centrale rigida e costosa - e una significativa riduzione dell'investimento, grazie anche alla completa eliminazione dell'immobilizzo iniziale per l'acquisto dell'hardware.

Con QuiVideo, ogni ufficio di un'azienda può essere rapidamente trasformato in una sala attrezzata per la videoconferenza. La tecnologia, infatti, sfrutta le risorse nel modo migliore, adeguando dinamicamente la qualità dell'immagine a seconda dell'ampiezza di banda, della risoluzione della webcam e della potenza della CPU. QuiVideo è compatibile con tutti i sistemi operativi desktop - Windows, MacOS e Linux - e con iOS e Android per tablet e smartphone.

QuiVideo Starter ha un costo per utente di 9 euro al mese, per 25 utenti con tre connessioni contemporanee. QuiVideo Basic e Normal hanno rispettivamente un costo mensile di 13 euro, per 25 utenti con 5 connessioni contemporanee, e di 12,4 euro, per 50 utenti con 10 connessioni contemporanee. Per questi due pacchetti è disponibile l'Opzione Plus, che permette di connettere sistemi basati su tecnologie legacy, e i servizi di videoregistrazione e webcast delle videoconferenze.

QuiVideo è presente sul web all'indirizzo: http://www.quivideo.it.

lunedì 21 novembre 2011

Uniserv presenta la nuova soluzione per la normalizzazione degli indirizzi postali internazionali

Uniserv, vendor di riferimento nello sviluppo di tecnologie, applicazioni e soluzioni di Data Quality, presenta l'ultima innovazione nel campo della normalizzazione degli indirizzi postali internazionali. Il modulo software "post" di Uniserv verifica le informazioni di contatto direttamente nella fase di inserimento dei dati, inclusi indirizzi Brasiliani, Russi, Giapponesi o Cinesi.
L'utilizzo di indirizzi postali corretti è fondamentale nei sistemi CRM che devono essere utilizzati in un ambiente B2B in modo efficace. I clienti di Uniserv possono installare "post" localmente oppure possono scegliere di utilizzarlo in modalità Software as a Service (SaaS). I connettori disponibili permettono di utilizzare con successo "post" con i più diffusi sistemi CRM, come SAP Business Suite, Microsoft Dynamics CRM, Oracle Siebel CRM, salesforce.com o update.seven e, per altri sistemi CRM è possibile la connessione attraverso interfaccia web (web services). Inoltre, possono essere forniti moduli aggiuntivi per la ricerca dei duplicati, il merge dei dati e la ricerca "error tolerant".
Uniserv ha esteso il suo sistema di validazione e correzione internazionale degli indirizzi a Brasile, Russia, Giappone e Cina. E' evidente quanto possa essere prezioso un simile strumento di validazione soprattutto in riferimento agli ultimi tre paesi, i cui indirizzi risultano incomprensibili per un'azienda europea, quindi con una elevata probabilità di errori nella gestione dei dati.

"Il nostro sistema funziona perfettamente con i caratteri originali del rispettivo paese o con la translitterazione nell'alfabeto latino", spiega Alberto Boggetti Sales Manager Europe di Uniserv. "La validazione dell'indirizzo può avvenire in entrambe le modalità di input, per la maggior parte con la correzione automatica. Il sistema può anche operare la conversione dei caratteri originali nel nostro alfabeto o viceversa direttamente nella fase di data entry".