giovedì 26 marzo 2020

Gli ospedali devono espandere rapidamente le strutture per fornire assistenza nelle emergenze: il ruolo della connettività secondo Cambium Networks.

L’emergenza creata dalla diffusione del virus COVID-19 costituisce una spaventosa sfida  per le strutture  ospedaliere, che in tempi molto ristretti devono mettersi nelle condizioni di fornire assistenza a un numero di pazienti che spesso supera la capacità della struttura. E allontanare i pazienti non è ovviamente un'opzione. Gli ospedali stanno cercando quindi di costruire strutture temporanee in aree adiacenti o sfruttando edifici liberi per fornire assistenza professionale alle persone che ne hanno bisogno. La tecnologia wireless ha dimostrato di essere un supporto prezioso a chi deve operare in condizioni di emergenza.



Una rete wireless composta da un collegamento punto-punto e una rete di access point Wi-Fi può essere rapidamente implementata per poter offrire:
    • Accesso sicuro alle cartelle dei pazienti
    • Una bassa latenza per supportare la videoconferenza per gli operatori sanitari
    • Ampia larghezza di banda per fornire chiamate in conference call e trasferimento dati senza soluzione di continuità
    • Servizi VPN per la segmentazione del personale ospedaliero e dei pazienti
    • Servizi Voice over Wi-Fi
    • Funzionalità di videosorveglianza
Negli Stati Uniti alcuni operatori di rete che utilizzano le soluzioni Cambium Networks hanno installato kit di distribuzione rapida della connettività wireless a supporto dei team locali di risposta alle emergenze, comprese diverse strutture sanitarie. Molti operatori di rete stanno utilizzando i collegamenti di backhaul associati agli access point Wi-Fi per estendere la copertura, fornire videosorveglianza o estendere la propria infrastruttura cablata. Sulla base degli eventi recenti, diverse contee hanno contattato Cambium Networks che sta collaborando attivamente attraverso i suoi partner sul territorio, come Buckeye Mountain che dispone di questa soluzione installata in armadi e alimentata a energia solare.
Queste estensioni di rete sono semplici da utilizzare, forniscono la capacità necessaria e, soprattutto, possono essere implementate in breve tempo.

I kit di spiegamento rapido basati sulle tecnologie Cambium Networks hanno avuto successo nel collegare centri medici, squadre municipali di pronto intervento e strutture ambulatoriali / di triage / test esterne o remote in molti casi:
• Estensione della copertura del fornitore di servizi a banda larga per collegare un centro sanitario come il Hackensack University Medical Center (HUMC)
• Collegamento delle agenzie di soccorso in una remota giungla durante le operazioni di salvataggio degli studenti bloccati nella grotta tailandese
• Connettività per le scuole a Puerto Rico in seguito ad un disastrosa tempesta

L’ampliamento di una rete wireless non richiede tempi lunghi e costi elevati, ed è particolarmente efficiente grazie ad alcune caratteristiche e funzionalità chiave:

• Provisioning automatizzato basato su cloud e auto-ottimizzazione Wi-Fi con monitoraggio in tempo reale
• Autoinstallazione degli access point di rete sicuri, remoti e multifunzionali
• Gestione centralizzata dell'intera rete

Cambium Networks incoraggia tutti a seguire i consigli delle autorità sanitarie, raccomanda a tutti di  prendere precauzioni e prendersi cura degli altri. Come membri di una comunità globale, l’azienda si sta impegnando per aiutare gli operatori sanitari e le persone bisognose. Cambium Networks continua a perseguire la sua missione di connettere persone, luoghi e oggetti, in ogni circostanza.

giovedì 12 marzo 2020

I responsabili IT considerano il traffico crittografato una fonte di minacce informatiche, ma ritengono che le loro difese siano inadeguate


Una nuova ricerca di Flowmon e IDG Connect mostra che il 99% dei responsabili IT riconosce il traffico di rete crittografato come fonte di rischi per la sicurezza, ma i due terzi delle aziende non riescono a proteggere adeguatamente le proprie risorse dalle minacce interne ed esterne che utilizzano in modo improprio SSL / TLS.

Flowmon Networks,  fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, ha pubblicato i risultati di una mappatura delle strategie di difesa che le organizzazioni realizzano per affrontare le minacce nel traffico crittografato. Condotto per conto dell'azienda da IDG Connect, il sondaggio ha coinvolto oltre 100 responsabili IT esplorando le loro esperienze nei confronti di questo vettore di attacco in rapida crescita.


Nel corso della storia dell'IT, le nuove tecnologie sono sempre state utilizzate da malintenzionati per realizzare attività criminali, e la crittografia non fa eccezione. Sebbene i team impegnati sulla sicurezza aziendale la implementino come contromisura di sicurezza predefinita, in realtà si aprono spazi agli attori delle minacce per nascondere le loro attività proprio in quello che è considerato traffico sicuro. Un gran numero di aziende sono state esposte non solo agli attacchi che sfruttano le vulnerabilità SSL/TLS, ma anche a quelli che le utilizzano per mascherare i movimenti sulla rete e attaccare le applicazioni. Senza un set di strumenti adeguato che copra tutti i vettori di attacco, gestire le minacce crittografate è una sfida difficile.

"Lo studio mostra che la stragrande maggioranza degli investimenti è destinata alla decodifica del traffico sul perimetro, lasciando l'organizzazione vulnerabile a molte forme comuni di attacco, come ransomware, botnet che oscurano la comunicazione con i server Command & Control o exploit del browser. Solo il 36% degli intervistati ha implementato contemporaneamente protezione perimetrale e di rete", afferma Mark Burton, amministratore delegato di IDG Connect.

I risultati chiave dell'indagine:

- il 41% dichiara di non avere le idee chiare su come rispondere a queste minacce
- il 61% utilizza per la decrittazione del traffico un proxy SSL dedicato
- il 76% utilizza il controllo SSL a livello di firewall
- il 56% utilizza strumenti di analisi del traffico di rete per monitorare i dati criptati.

I due maggiori ostacoli all'utilizzo della decrittazione del traffico di rete mediante l'uso di un proxy SSL sono la paura di violare la privacy dei dati (36%) e le preoccupazioni sul degrado delle prestazioni (29%).

Tutti coloro che sono impegnati nella difesa della rete devono collaborare per respingere tutte le minacce crittografate.

I risultati del sondaggio evidenziano l'importanza di implementare l'analisi del traffico di rete (Network Traffic Analysis ) e la decrittazione SSL contemporaneamente per fornire la stessa protezione contro le minacce esterne e interne.
Gli intervistati riconoscono gli strumenti NTA come un modo per riunire team operativi di rete e sicurezza, e condividere una singola versione della situazione (il 49% la classifica come una delle capacità principali di tali strumenti), per migliorare la prevenzione e accelerare il rilevamento e la risposta.

"La maggior parte delle organizzazioni non è in grado di ispezionare il traffico SSL/TLS su larga scala e i criminali informatici ne sono consapevoli. La decripttazione è uno strumento potente ma anche costoso e dispendioso in termini di risorse. Pertanto, ha un significato tattico utilizzare l'Encrypted Traffic Analysis (ETA), che è leggero e copre la maggior parte dei casi, per monitorare la rete in modo olistico e riservare l'uso della decrittazione solo per i servizi critici", afferma Angelo Sbardellini, Sales Manager per l'Italia e Malta di Flowmon Networks.

Il rapporto completo è disponibile su: link https://www.flowmon.com/en/idg-research-encrypted-traffic-threats

Metodologia del sondaggio
IDG Connect ha condotto il sondaggio per conto di Flowmon Networks con l'obiettivo di studiare il panorama della sicurezza della rete e la crittografia negli Stati Uniti, in Canada e in Europa. Alla fine del 2019, IDG Connect ha intervistato oltre 100 responsabili tramite un questionario online. Il pubblico proveniva da diversi settori, il 27% da mercati verticali  tecnologici. Tutti gli intervistati ricoprivano posizioni di gestione IT, il 40% con ruoli di livello Executive. Tutti provenivano da aziende con almeno 500 dipendenti, e il 39% lavorava in aziende da 1.000 a 4.999 dipendenti.

Informazioni su IDG Connect
IDG Connect è la divisione focalizzata sulla "demand generation" di International Data Group (IDG), la più grande azienda di media tecnologici al mondo. Fondata nel 2006, utilizza l'accesso a 44 milioni di decision maker aziendali per collegare gli esperti di marketing tecnologico con obiettivi rilevanti in qualsiasi paese del mondo. Impegnata a coinvolgere un variegato pubblico IT globale generale con messaggi realmente localizzati, IDG Connect pubblica anche documenti di leadership di pensiero specifici di mercato per conto dei propri clienti e produce ricerche per i marketer B2B di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare: www.idgconnect.com

Informazioni su Flowmon Networks

Flowmon crea un ambiente digitale sicuro e trasparente in cui le persone governano la rete indipendentemente dalla sua complessità.

martedì 11 febbraio 2020

Soluzioni wireless dedicate per la videosorveglianza.

Cambium Networks presenta cnVision: facilità di installazione e gestione, economicità e sicurezza sono le caratteristiche della nuova proposta pensata e progettata per le esigenze della videosorveglianza di oggi. 

Le soluzioni cnVision incorporano le più recenti tecnologie di crittografia e di sicurezza, un protocollo over-the-air proprietario per offrire prestazioni stabili anche in condizioni ambientali avverse, e una perfetta integrazione ONVIF (Open Network Video Interface Forum) per una migliore risoluzione dei problemi. E' inoltre previsto il pieno supporto alle principali piattaforme di VMS (Video Management Systems).

Sakid Ahmed , General Manager of ePMP & cnVision Business di Cambium Networks, sottolinea: "A differenza di altri prodotti wireless generici, cnVision è progettato specificatamente per il mercato della videosorveglianza. È basato sugli standard  wireless più robusti e affidabili del settore e offre funzionalità chiave per una gestione efficace, come ONVIF e VMS. Il sofisticato protocollo over-the-air di cnVision offre prestazioni altamente prevedibili per il trasporto wireless delle informazioni video mission-critical.

cnVision semplifica enormemente la complessità dell'implementazione wireless dedicata, facilitando così il lavoro degli installatori di sistemi CCTV, che si tratti di due telecamere o di una installazione di 100"

cnVision in sintesi:

- Semplifica lo sviluppo di un'infrastruttura wireless sicura e affidabile per le soluzioni di videosorveglianza e consente agli operatori di pianificare con sicurezza l'installazione delle telecamere

- Sfrutta un approccio gestito dal cloud che aumenta la facilità d'uso operativa in riferimento alla manutenzione del sistema e gli aggiornamenti software

- Offre un'elevata scalabilità di rete per supportare un'ampia popolazione di telecamere in base alle esigenze



martedì 3 dicembre 2019

Il Gruppo Zignago passa a SAP HANA con Personal Data e NetApp

Personal Data , system integrator bresciano del Gruppo Project focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha rinnovato l'infrastruttura storage e implementato il passaggio a SAP HANA del Gruppo Zignago , solida realtà industriale veneta, grazie alle soluzioni All Flash Storage e MetroCluster di NetApp, player di riferimento nel campo dei dati per cloud ibrido.


La Zignago Holding è costituita da un portafoglio di aziende che operano in vari settori industriali, quali la Zignago Vetro che produce e commercializza contenitori in vetro cavo, la Zignago Immobiliare che gestisce beni immobili, il Gruppo vinicolo Santa Margherita che opera nella produzione di vini di alta qualità, la Multitecno che si occupa di ricerca, sviluppo e produzione di sistemi innovativi per la sanificazione e disinfestazione ecologica e la Zignago Power che produce energia elettrica da fonti rinnovabili. La capogruppo Zignago Holding che ha sede a Fossalta di Portogruaro (Ve) fornisce servizi e coordinamento in ambito finanziario, amministrativo, legale, fiscale, informatico e risorse umane per le società controllate che occupano oltre 2.500 dipendenti.

In occasione del passaggio all'architettura SAP HANA Tailored Data Center Integration (TDI), l'esigenza principale del Gruppo Zignago  era quella di avere un unico sistema in grado di gestire i branch office sparsi in Europa e Stati Uniti. Personal Data che collabora con la società da diversi anni, ha proposto una soluzione in MetroCluster per la Business Continuity - con macchine virtualizzate VMware - come quella già presente ma dimensionata e più performante. Il precedente FAS3220 è stato riconfigurato come sistema ad alta disponibilità di tipo Full Flash AFF A300, a 4 nodi, connettività su 10 Gb Ethernet, passando da dischi SAS a SATA e SSD, che ha permesso la creazione di una soluzione centralizzata per il Disaster Recovery basato su SnapMirror/SnapVault, localizzato nel CED di Fossalta di Portogruaro che utilizza sistemi FAS entry level per le cinque filiali dislocate del gruppo, per l'erogazione dei servizi CIFS e infrastruttura VMware.

"Dopo aver valutato con Personal Data quale fosse il sistema migliore per gestire gli ambienti SAP HANA, abbiamo optato sempre per una soluzione in MetroCluster di NetApp ma con caratteristiche e dimensionamento adeguati alle nuove esigenze", afferma Paolo Moretti, Responsabile dei Sistemi Informativi del Gruppo Zignago. "È stata implementata anche una coppia di ClusterLion per ridurre ulteriormente i tempi di RTO e RPO (si parla di valori pari a 0): in questo modo il sistema 'riconosce' automaticamente qual è il sito con problemi e lo esclude. Una volta risolto, questo verrà riacceso e in modo automatico sarà effettuato l'allineamento dei dati, ottenendo un significativo aumento del livello di affidabilità."

Grazie all'adozione di un sistema All Flash con SSD - AFF A300 - il Gruppo Zignago ha ottenuto prestazioni molto più elevate, con un incremento I/O del 70-80%. Si parla quindi di performance di alto profilo certificate e mantenute nel tempo (10.000 operazioni con latenza di 0,5 millisecondi). Inoltre, a fronte di una maggiore capacità si è ottenuto un risparmio spazio/disco del 50%. SAP HANA, e comunque SAP in generale, ha necessità di avere un certo numero di ambienti (clonazione, preclonazione, staging, sviluppo e così via): con uno sistema tradizionale avrebbe occupato un notevole spazio storage, mentre con la tecnologia NetApp 'incrociando' le funzionalità di deduplica, snapshot e flex cloning, questo si è ridotto a oltre un decimo.

mercoledì 30 ottobre 2019

Personal Data potenzia la sicurezza della rete con Palo Alto Networks

Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT annuncia la collaborazione con Palo Alto Networks, leader globale nella cybersecurity. L'entrata della gamma di 'Next-Generation Firewall' nel suo portafoglio, consentirà ai propri clienti di utilizzare firewall di ultima generazione in grado di proteggere le aziende con un'architettura incentrata sulla prevenzione che le aiuterà ad affrontare al meglio le sfide odierne di sicurezza.

Per NGFW si intende la terza generazione della tecnologia firewall. Palo Alto Networks offre una suite completa per la protezione a 360 gradi dell'azienda dalle minacce informatiche. I firewall di nuova generazione di Palo Alto garantiscono completa visibilità e controllo sul traffico della rete, e proteggono le imprese da minacce note e sconosciute. Le innovazioni integrate come Prevenzione delle minacce, PAN-OS, analisi malware WildFire, Filtro URL e Sicurezza DNS proteggono dalle attuali minacce alla sicurezza come il furto di credenziali e l'esfiltrazione dei dati. Nella versione virtualizzata, possono essere utilizzati su cloud pubblico e privato.

"La Security Platform di Palo Alto ha sicuramente un approccio innovativo per individuare le vulnerabilità delle infrastrutture e delle applicazioni aziendali che consente di minimizzare l'impatto degli attacchi", afferma Giuliano Tonolli,  direttore commerciale e amministratore di Personal Data. "La sicurezza delle rete e preservare i dati sono oggi priorità per tutte le organizzazioni. I firewall di ultima generazione di Palo Alto sono veloci ed efficaci e consentiranno ai nostri clienti di migliorare l'efficienza della sicurezza attraverso la rete, gli endpoint, i server e i dispositivi mobili".

Gartner ha riconosciuto Palo Alto Networks come Leader per i firewall di rete per l'ottava volta nel Magic Quadrant 2019, dove ha raggiunto la posizione più alta per capacità di esecuzione e completezza di visione sul mercato della sicurezza della rete.

giovedì 29 agosto 2019

Cambium Networks annuncia l'acquisizione delle soluzioni Wi-Fi Xirrus da Riverbed Technology.

Grazie a questa operazione Cambium Networks amplia e rafforza ulteriormente il suo portafoglio di soluzioni aziendali.

Cambium Networks, (NASDAQ: CMBM) fornitore globale leader di soluzioni di rete wireless, ha annunciato l'acquisizione dei prodotti e servizi cloud Xirrus Wi-Fi da Riverbed Technology, Inc.

Il portafoglio Xirrus di access point Wi-Fi enterprise ad alte prestazioni e i servizi in abbonamento, tra cui XMS Cloud Management, EasyPass Access, Application Control, Xirrus Positioning System (XPS) e MSP Command Center, miglioreranno e faciliteranno l'implementazione e le funzionalità dei Network Service Application (NSA) esistenti di Cambium Networks, e metterà a disposizione dei clienti un ricco set di nuovi servizi.

"Il wireless è la tecnologia perfetta per connettere persone, luoghi e cose", ha affermato Atul Bhatnagar, Presidente e CEO di Cambium Networks. “Siamo orgogliosi di poterci unire al talentuoso team di Xirrus, che porta con se' una storia di innovazione e una profonda esperienza nello sviluppo di soluzioni Wi-Fi ad alte prestazioni, servizi cloud scalabili, implementazioni ad alta densità, analisi di rete avanzate e servizi in abbonamento cloud. Siamo inoltre felici di dare il benvenuto ai clienti di Xirrus in tutto il mondo e ai partner di canale nella comunità Cambium Networks e non vediamo l'ora di costruire insieme un proficuo rapporto".

“Il team di Xirrus è entusiasta di entrare a far parte di un'organizzazione così fortemente dedicata e impegnata nel wireless networking. La vasta esperienza enterprise di Xirrus e lo sviluppo avanzato contribuiranno in modo sostanziale al successo delle soluzioni  Cambium Networks, proprio nel momento in cui le imprese e i service provider stanno migrando a livello mondiale da soluzioni 802.11ac al nuovo protocollo 802.11ax", ha affermato Bruce Miller, il nuovo nuovo Vice President Enterprise Marketing di Cambium Networks, precedentemente con Xirrus e Riverbed Technology. "La base clienti di Xirrus e la comunità dei partner trarranno vantaggio dal portafoglio di soluzioni wireless di Cambium Networks, ampio e perfettamente complementare."

Le soluzioni Xirrus ampliano e rafforzano l'attuale offerta Wi-Fi di Cambium Networks, per garantire ai clienti in area enterprise, istruzione, enti governativi, hospitality e ai managed service provider (MSP), una straordinaria scelta di tecnologie e soluzioni per la connettività wireless. Le soluzioni Xirrus saranno ancora acquistabili presso i rivenditori Xirrus esistenti e saranno rese disponibili tramite i ConnectedPartner esistenti di Cambium Networks nelle prossime settimane.

martedì 9 luglio 2019

Flowmon utilizza il mirroring del traffico cloud privato e virtuale di Amazon per fornire ai clienti informazioni utili sul traffico di rete

Il supporto nativo offerto da Flowmon al VPC Traffic Mirroring di Amazon aiuta i clienti a mantenere i propri Virtual Private Cloud  (VPC) sicuri e funzionali

Flowmon Networks, fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, ha annunciato che la sua soluzione Flowmon è tra le prime a supportare il mirroring del traffico di Amazon Virtual Public Cloud (Amazon VPC) di Amazon Web Services (AWS). I clienti Flowmon possono ora trasformare la loro infrastruttura Amazon VPC in un ambiente trasparente per rilevare e rispondere più rapidamente alle anomalie della rete, alle minacce alla sicurezza e ai problemi relativi alle prestazioni delle applicazioni.

In passato le imprese erano abituate a poter contare su un livello elevato di visibilità sulla propria infrastruttura locale, in modo tale da garantire che i servizi critici supportassero efficacemente gli obiettivi di business e la soddisfazione degli utenti. Tuttavia, con il passaggio agli ambienti cloud, le aziende non hanno più una piena visibilità del traffico di rete, poiché i tradizionali approcci di monitoraggio come L2 tapping o SPAN / mirror non funzionano in tale ambito. Il supporto nativo di Flowmon per il mirroring del traffico di Amazon VPC offre quindi ai clienti di Flowmon un livello di controllo sulle proprie risorse cloud assolutamente analogo a quello che avrebbero sulla propria infrastruttura locale.

"Siamo molto soddisfatti del mirroring del traffico di Amazon VPC. Possiamo offrire ai clienti di Flowmon Collector la visibilità di AWS nei carichi di lavoro del cloud in pochi clic. Risolvere problemi di prestazioni e rilevare anomalie e minacce alla sicurezza è quindi facile come nel mondo locale ", ha affermato Pavel Minarik, Chief Technology Officer di Flowmon Networks.

Flowmon ha collaborato con AWS per poter portare questa funzionalità al momento del suo lancio globale. Il mirroring del traffico di Amazon VPC fornisce strumenti di monitoraggio e sicurezza grazie alle tracce di acquisizione dei pacchetti attraverso l'Elastic Network Interface (ENI). Sfruttando questa caratteristica, Flowmon consente ai team NetOps e SecOps di avere una visione immediata dei propri VPC Amazon e disporre dell'intelligenza analitica necessaria per indagare sulle minacce e il degrado delle prestazioni.


Flowmon è una soluzione di monitoraggio e analisi della rete che offre una visibilità completa sui processi IT mission-critical. Fornisce funzionalità di rete e di sicurezza per l'identificazione efficace del degrado della rete, la risoluzione rapida dei problemi, reporting, pianificazione della capacità e rilevamento di anomalie e minacce informatiche capaci di aggirare il perimetro e le soluzioni signature-based. Con il suo focus sul cloud e la progettazione iper-scalabile, consente il monitoraggio in tempo reale su infrastrutture on-premise, virtuali, cloud e ibride.