giovedì 22 ottobre 2020

Cambium Networks: le prime implementazioni della soluzione cnWave a 60 GHz sono un successo.

Numerosi service provider hanno utilizzato cnWave in infrastrutture fixed wireless fornendo prestazioni a banda larga multi-Gigabit ad una frazione del costo della fibra. 

Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, annuncia che la sua nuova soluzione cnWave a 60 GHz  è stata collaudata sul campo con successo, offrendo velocità multi-gigabit in numerose installazioni effettuate da service provider negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, in Malesia e in Porto Rico. cnWave fornisce oggi un throughput multi-gigabit per espandere rapidamente l'accesso a banda larga alle attività urbane, residenziali e industriali.

"Grazie alla nostra lunga storia di innovazione nelle tecnologie wireless abbiamo cambiato radicalmente l'economia del Wi-Fi e delle infrastrutture fixed wireless per le aree urbane, suburbane, rurali, industriali e per gli ambienti aziendali ", ha affermato Atul Bhatnagar, Presidente e CEO di Cambium Networks. “Le nostre recenti implementazioni in tutto il mondo hanno dimostrato che questa nuova tecnologia può aumentare notevolmente la disponibilità della banda larga nelle comunità poco servite. Si tratta di una vera svolta nella battaglia per colmare il digital divide ".


La soluzione cnWave a 60 GHz di Cambium, basata sulle più recenti tecnologie basate sullo standard 802.11ay di Qualcomm Technologies e sulla tecnologia Terragraph di Facebook Connectivity, offre velocità Internet affidabili e multi-gigabit a un TCO (Total Cost of Ownership) inferiore, con tempi di commercializzazione più rapidi rispetto alla posa della fibra. cnWave è inoltre completamente integrato in LINKPlanner e in cnMaestro la soluzione per la gestione cloud end-to-end, che fornisce una visione “a volo d'uccello” dell'intera rete. 

"Partner come Cambium Networks stanno portando nel mercato la tecnologia Terragraph su larga scala", ha affermato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Siamo entusiasti di vedere service provider in tutto il mondo sfruttare la potenza dello spettro non licenziato a onde millimetriche per soddisfare la crescente domanda di connettività veloce e affidabile".
Cambium Networks

"Applaudiamo Cambium Networks per la loro capacità di innovazione tecnologica, che  permette di implementare ovunque connettività multi-gigabit grazie alla loro ultima soluzione, cnWave a 60GHz", ha affermato Rahul Patel, Senior Vice President and General Manager connectivity di Qualcomm Technologies, Inc. "Queste installazioni sul campo da parte dei service provider sono un'ottima conferma dell'opportunità offerte dal fixed wireless a onde millimetriche a 60GHz e in particolare del prodotto cnWave di Cambium, che utilizza le soluzioni a 60GHz di Qualcomm Technologies ".

Le testimonianze dei provider 

Il provider malese YTL Communications sta attualmente utilizzando la soluzione cnWave a 60 GHz di Cambium nelle sue prove a Penang, in Malesia. Questa implementazione eliminerà la necessità degli scavi per la fibra in una città patrimonio dell'UNESCO, creando una nuova infrastruttura wireless multi-gigabit.

“In qualità di leader nelle reti IP in Malesia, YTL Communications ha costruito la prima - e tuttora unica - rete nazionale LTE all-4G. Con questa solida base, abbiamo sviluppato una grande esperienza nell'estendere la nostra rete ad alta velocità a scuole e clienti aziendali utilizzando le soluzioni a banda larga wireless Cambium. Siamo entusiasti di essere i primi al mondo a implementare la tecnologia a 60 GHz di Cambium sulla nostra rete wireless gigabit Terragraph a Penang. Come in molte città con edifici storici, l'installazione della fibra è molto complessa e numerose aziende che vorrebbero posare cavi in rame sono rimaste bloccate", ha affermato Wing K. Lee, CEO di YTL Communications. "La soluzione cnWave a 60 GHz consente di costruire una rete mesh wireless multi-gigabit, utilizzando efficacemente le strutture esistenti, che ha trasformato dall'oggi al domani l’attività delle aziende esistenti e può facilmente adattarsi alle esigenze future".

"Nel nostro test sul campo a Weatherford, Texas, abbiamo raggiunto velocità di uplink e downlink vicine a 1,8 Gigabit utilizzando cnWave a 60 GHz di Cambium in una configurazione a canale singolo", ha affermato Cameron Kilton, Chief Technology Officer di NextLink. “Queste velocità superano di gran lunga le prestazioni che siamo stati in grado di ottenere con le precedenti apparecchiature a 60 GHz. Attendiamo con impazienza le funzionalità di channel bonding che offriranno velocità ancora più elevate ". 

AeroNet, un service provider Portoricano, ha recentemente completato un'installazione cnWave a 60 GHz. L'implementazione ha portato connettività multi-gigabit economica ad una città murata secolare che mancava di connettività in fibra a causa della sua architettura storica. “Abbiamo scelto cnWave a 60 GHz di Cambium Networks per la nostra solida esperienza con le loro soluzioni di fixed wireless access negli ultimi 18 anni. Con questa piattaforma nella nostra rete, possiamo servire più clienti con velocità gigabit affidabili in più aree", ha affermato Gino Villarini, fondatore e presidente di AeroNet. ".

Rapier Systems, specialista nella progettazione, installazione e supporto di reti wireless (incluso Wi-Fi) nel Regno Unito, ha testato la soluzione cnWave di Cambium Networks. Si prevede che l'implementazione fornirà fino a 1000 Mbps in modo conveniente e senza i ritardi associati alla fibra. “Rapier Systems è un partner di lunga data di Cambium Networks e siamo entusiasti di essere la prima azienda nel Regno Unito a integrare l'apparecchiatura cnWave a 60 GHz nelle nostre reti. La nuova soluzione rende il gigabit wireless per la casa e per le aziende una realtà e siamo orgogliosi di guidare la rivoluzione della connettività multi-gigabit nel Regno Unito ".

mercoledì 16 settembre 2020

Cambium Networks: il fixed wireless access a 60 GHz offre finalmente l’accesso ad una efficiente broadband multi-Gigabit.

cnWave fornisce prestazioni e affidabilità fino ad oggi associate solo alla fibra. Sviluppato con Facebook Terragraph e la tecnologia Qualcomm, prova che il wireless è davvero la nuova fibra

Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), fornitore globale di soluzioni di rete wireless, ha annunciato oggi la disponibilità della nuova architettura basata sulla tecnologia a onde millimetriche a 60 GHz, capace di concretizzare tutto il potenziale della banda larga wireless, offrendo prestazioni multi-gigabit uguali o migliori rispetto alla fibra.

La soluzione cnWave a 60 GHz incorpora la più recente tecnologia di Qualcomm Tecnologies basata su 802.11ay e utilizza la piattaforma Terragraph di Facebook, offrendo un'alternativa economica alle reti cablate dell'ultimo miglio, per fornire in modo efficiente servizi Internet a banda larga e alta velocità con un ridotto Total Cost of Ownership (TCO). 


La soluzione wireless di Cambium estende il throughput multi-gigabit dal Wi-Fi (disponibile attraversol’offerta Wi-Fi 6 annunciata quest’anno) alle reti geografiche che collegano aziende e residenze in ambienti urbani ad elevata densità. CnWave a 60 GHz può anche essere utilizzato come backhaul wireless per Wi-Fi o altre reti di accesso ad una frazione del costo delle reti cablate. Con questa innovazione tecnologica, Cambium continua a rivoluzionare i modelli di costo della rete, costruendo un ambiente wireless multi-gigabit basato sulla convergenza del backhaul Wi-Fi e la banda larga.

"Siamo una delle poche, se non l'unica azienda del settore che implementa una vera “multi-gigabit wireless fabric", ha affermato Atul Bhatnagar, presidente e CEO di Cambium. "Una delle missioni della nostra azienda è colmare il digital divide fornendo connettività a banda larga ad alte prestazioni alle comunità meno servite in tutto il mondo. La nostra soluzione a onde millimetriche a 60 GHz offre un accesso ampio ed economico, a velocità wireless multi-gigabit a case e aziende, ovunque. Con questa nuova realizzazione stiamo realmente cambiando l'economia della banda larga per gli ambienti urbani, suburbani, rurali, industriali e aziendali ".

"I sistemi wireless a 60 GHz rappresentano uno sviluppo rivoluzionario, che offre importanti opportunità per i service provider in termini di facilità di implementazione e di riduzione del TCO", ha affermato Chris DePuy, Technology Analyst e fondatore di 650 Group, una società di ricerca focalizzata sulle nuove tecnologie di comunicazione. “Questa tecnologia rimuoverà le barriere che hanno rallentato il lancio della banda larga ad alta velocità da parte dei service provider. Con l'ingresso in questo mercato, Cambium si è posizionata in modo da beneficiare del fatto che i sistemi a 60 GHz sono ora un'alternativa interessante ad altre soluzioni fisse attualmente disponibili, ad un livello di costo veramente dirompente ".

"L'integrazione di Terragraph nella soluzione wireless cnWave a 60 GHz consentirà a Cambium Networks di implementare rapidamente una soluzione multi-gigabit affidabile e connettere le persone a velocità Internet simili alla fibra in ambienti urbani, suburbani e rurali", ha affermato Dan Rabinovitsj, vicepresidente di Facebook Connectivity. "Siamo entusiasti di vedere Cambium introdurre sul mercato prodotti compatibili con Terragraph e siamo impazienti di vedere l'implementazione di reti wireless di prossima generazione ad altissima velocità che utilizzeranno le loro soluzioni".

"Siamo finalmente in grado di acquisire prestazioni e affidabilità a banda larga simili alla fibra ad una frazione del costo della fibra", ha affermato Cameron Kilton, Chief Technology Officer di NextLink, un service provider statunitense. "Fino ad ora erano necessari costosi progetti di costruzione per supportare le ormai congestionate infrastrutture esistenti. Ora possiamo ridurre in modo significativo i tempi necessari per ottenere una connettività multi-gigabit, mantenendo bassi i costi".


L'architettura di progettazione a 60 GHz di Cambium è basata sullo standard 802.11ay per una maggiore capacità, un migliore accesso ai canali e un efficace supporto mesh. Grazie ad un software di gestione intelligente, la nuova soluzione Cambium consente un TCO molto basso, ed offre connettività a una frazione del costo della fibra. È anche un complemento ideale per le reti via cavo esistenti, che faticano a fornire le prestazioni simmetriche ora necessarie, poiché cnWave a 60 GHz offre prestazioni multi-gigabit simmetriche (in upload e download), una capacità oggi particolarmente critica nell'ambiente di lavoro da casa. Le dimensioni compatte di cnWave consentono una facile  installazione nell’ambiente urbano; inoltre è in grado di funzionare in modalità punto-punto, punto-multipunto o in modalità mesh, per l'accesso dell'ultimo miglio a case di abbonati, imprese, edifici residenziali, reti TVCC, reti Wi-Fi pubbliche o potenzialmente anche come backhaul per le small cell su cui transita il traffico di rete 4G o 5G. 

 "Sfruttando lo spettro di onde millimetriche, i 60 GHz basati sullo standard 802.11ay hanno un enorme potenziale per sbloccare il backhaul wireless multi-gigabit, fornendo un'alternativa wireless interessante ed economica alle soluzioni cablate fisse", ha affermato Rahul Patel, vicepresidente senior e generale manager per la connettività di Qualcomm Technologies. "Applaudiamo gli innovatori tecnologici come Cambium, capaci di fornire connettività wireless ad alta velocità a sempre più persone, in tutto il mondo".


giovedì 28 maggio 2020

Cambium Networks: un grande evento online per il Wi-Fi 6.

Come è ormai tradizione, Cambium Networks incontra partner e clienti per approfondire temi e obbiettivi del nuovo anno: nel 2020 focus sul Wi-Fi 6. Appuntamento il 18 Giugno, alle 14.30 .

Cambium Networks, vendor di riferimento per le tecnologie wireless, conferma il suo appuntamento annuale con partner e clienti per condividere e approfondire i trend tecnologici più significativi e offrire gli strumenti per cavalcarli con successo. Quest’anno, in considerazione della situazione creata dalla pandemia, Cambium Networks ha optato per una soluzione online, con interventi in streaming , stand virtuali e chat interattive.

Il focus di quest’anno è sul Wi-Fi 6. Il nuovo standard 802.11ax è il protagonista di una evoluzione che avrà un grande impatto sulle performance delle reti aziendali. La tecnologia MU-MIMO implementata è infatti più avanzata rispetto alle precedenti versioni dello standard Wi-Fi e soddisfa al meglio le esigenze dettate da ambienti ad alta densità con elevati volumi di endpoint collegati contemporaneamente.

Cambium Networks, grazie alla recente acquisizione delle tecnologie Xirrus, integrate con i prodotti della linea cnPilot, è pronta a fornire al mercato soluzioni complete capaci di sfruttare al meglio questa importante innovazione.

A illustrare la proposta di Cambium Networks sarà Rad Sethuraman, un autentico guru del settore, che ha lavorato dagli albori sulle tecnologie Wi-Fi e, prima di entrare in Cambium in qualità di Vice President Product Management, ha lavorato in Motorola Solutions e poi in Cisco, dove ha creato la vision e la strategia per i servizi di indoor locationing e di Wi-Fi Analytics.

Moderatore dell’evento sarà anche quest’anno Marco Lorusso, esperto giornalista di settore e Tech Blogger.

Grande novità di quest’anno, la presenza di 5 “corner” virtuali dedicati alle soluzioni verticali, organizzati in collaborazione con i distributori ufficiali Cambium Networks e alcuni vendor selezionati, che presenteranno specifiche soluzioni per alcuni mercati, quali la sicurezza e la connettività per i grandi eventi ad alta densità in chiave post-COVID19, il Wifi4EU e la sicurezza urbana, la Smart Industry e l’IoT industriale, il Retail con i negozi intelligenti ed i Pop-up stores, fino ad arrivare alla connettività smart per i porti turistici e commerciali.


Link di registrazione: https://www.cambium-events.com/forms/evento-cambium-networks-18-06-2020/


AGENDA
(L’evento inizierà alle ore 14.30 per permettere agli ospiti statunitensi di collegarsi da remoto.)

• 14.30 - Benvenuto e apertura Martin de la Serna, Vice President Sales EMEA, Cambium Networks

• 14.45 - Il mercato ICT Post Covid-19: il futuro e i grandi trend Nicoletta Boldrini, giornalista e blogger - relatore TEDx
• 15.15 - La rivoluzione del Wi-Fi Enterprise: la visione di Cambium Alessio Murroni, Vice President Sales Europe, Cambium Networks
• 15.35 - Lancio del Wi-Fi 6 Rad Sethuraman, Vice President Product Management, Cambium Networks
• 16.15 - Focus strategia per l’Italia: le novità e il programma di canale  Marco Olivieri, Regional Sales Manager Italy, Cambium Networks

• 16.35 - Il wireless applicato alla Sicurezza e Salute pubblica Marco Bonaventura, Channel Account Manager Italy

17.00 - Q&A

giovedì 26 marzo 2020

Gli ospedali devono espandere rapidamente le strutture per fornire assistenza nelle emergenze: il ruolo della connettività secondo Cambium Networks.

L’emergenza creata dalla diffusione del virus COVID-19 costituisce una spaventosa sfida  per le strutture  ospedaliere, che in tempi molto ristretti devono mettersi nelle condizioni di fornire assistenza a un numero di pazienti che spesso supera la capacità della struttura. E allontanare i pazienti non è ovviamente un'opzione. Gli ospedali stanno cercando quindi di costruire strutture temporanee in aree adiacenti o sfruttando edifici liberi per fornire assistenza professionale alle persone che ne hanno bisogno. La tecnologia wireless ha dimostrato di essere un supporto prezioso a chi deve operare in condizioni di emergenza.



Una rete wireless composta da un collegamento punto-punto e una rete di access point Wi-Fi può essere rapidamente implementata per poter offrire:
    • Accesso sicuro alle cartelle dei pazienti
    • Una bassa latenza per supportare la videoconferenza per gli operatori sanitari
    • Ampia larghezza di banda per fornire chiamate in conference call e trasferimento dati senza soluzione di continuità
    • Servizi VPN per la segmentazione del personale ospedaliero e dei pazienti
    • Servizi Voice over Wi-Fi
    • Funzionalità di videosorveglianza
Negli Stati Uniti alcuni operatori di rete che utilizzano le soluzioni Cambium Networks hanno installato kit di distribuzione rapida della connettività wireless a supporto dei team locali di risposta alle emergenze, comprese diverse strutture sanitarie. Molti operatori di rete stanno utilizzando i collegamenti di backhaul associati agli access point Wi-Fi per estendere la copertura, fornire videosorveglianza o estendere la propria infrastruttura cablata. Sulla base degli eventi recenti, diverse contee hanno contattato Cambium Networks che sta collaborando attivamente attraverso i suoi partner sul territorio, come Buckeye Mountain che dispone di questa soluzione installata in armadi e alimentata a energia solare.
Queste estensioni di rete sono semplici da utilizzare, forniscono la capacità necessaria e, soprattutto, possono essere implementate in breve tempo.

I kit di spiegamento rapido basati sulle tecnologie Cambium Networks hanno avuto successo nel collegare centri medici, squadre municipali di pronto intervento e strutture ambulatoriali / di triage / test esterne o remote in molti casi:
• Estensione della copertura del fornitore di servizi a banda larga per collegare un centro sanitario come il Hackensack University Medical Center (HUMC)
• Collegamento delle agenzie di soccorso in una remota giungla durante le operazioni di salvataggio degli studenti bloccati nella grotta tailandese
• Connettività per le scuole a Puerto Rico in seguito ad un disastrosa tempesta

L’ampliamento di una rete wireless non richiede tempi lunghi e costi elevati, ed è particolarmente efficiente grazie ad alcune caratteristiche e funzionalità chiave:

• Provisioning automatizzato basato su cloud e auto-ottimizzazione Wi-Fi con monitoraggio in tempo reale
• Autoinstallazione degli access point di rete sicuri, remoti e multifunzionali
• Gestione centralizzata dell'intera rete

Cambium Networks incoraggia tutti a seguire i consigli delle autorità sanitarie, raccomanda a tutti di  prendere precauzioni e prendersi cura degli altri. Come membri di una comunità globale, l’azienda si sta impegnando per aiutare gli operatori sanitari e le persone bisognose. Cambium Networks continua a perseguire la sua missione di connettere persone, luoghi e oggetti, in ogni circostanza.

giovedì 12 marzo 2020

I responsabili IT considerano il traffico crittografato una fonte di minacce informatiche, ma ritengono che le loro difese siano inadeguate


Una nuova ricerca di Flowmon e IDG Connect mostra che il 99% dei responsabili IT riconosce il traffico di rete crittografato come fonte di rischi per la sicurezza, ma i due terzi delle aziende non riescono a proteggere adeguatamente le proprie risorse dalle minacce interne ed esterne che utilizzano in modo improprio SSL / TLS.

Flowmon Networks,  fornitore di soluzioni avanzate per il monitoraggio e la sicurezza della rete, ha pubblicato i risultati di una mappatura delle strategie di difesa che le organizzazioni realizzano per affrontare le minacce nel traffico crittografato. Condotto per conto dell'azienda da IDG Connect, il sondaggio ha coinvolto oltre 100 responsabili IT esplorando le loro esperienze nei confronti di questo vettore di attacco in rapida crescita.


Nel corso della storia dell'IT, le nuove tecnologie sono sempre state utilizzate da malintenzionati per realizzare attività criminali, e la crittografia non fa eccezione. Sebbene i team impegnati sulla sicurezza aziendale la implementino come contromisura di sicurezza predefinita, in realtà si aprono spazi agli attori delle minacce per nascondere le loro attività proprio in quello che è considerato traffico sicuro. Un gran numero di aziende sono state esposte non solo agli attacchi che sfruttano le vulnerabilità SSL/TLS, ma anche a quelli che le utilizzano per mascherare i movimenti sulla rete e attaccare le applicazioni. Senza un set di strumenti adeguato che copra tutti i vettori di attacco, gestire le minacce crittografate è una sfida difficile.

"Lo studio mostra che la stragrande maggioranza degli investimenti è destinata alla decodifica del traffico sul perimetro, lasciando l'organizzazione vulnerabile a molte forme comuni di attacco, come ransomware, botnet che oscurano la comunicazione con i server Command & Control o exploit del browser. Solo il 36% degli intervistati ha implementato contemporaneamente protezione perimetrale e di rete", afferma Mark Burton, amministratore delegato di IDG Connect.

I risultati chiave dell'indagine:

- il 41% dichiara di non avere le idee chiare su come rispondere a queste minacce
- il 61% utilizza per la decrittazione del traffico un proxy SSL dedicato
- il 76% utilizza il controllo SSL a livello di firewall
- il 56% utilizza strumenti di analisi del traffico di rete per monitorare i dati criptati.

I due maggiori ostacoli all'utilizzo della decrittazione del traffico di rete mediante l'uso di un proxy SSL sono la paura di violare la privacy dei dati (36%) e le preoccupazioni sul degrado delle prestazioni (29%).

Tutti coloro che sono impegnati nella difesa della rete devono collaborare per respingere tutte le minacce crittografate.

I risultati del sondaggio evidenziano l'importanza di implementare l'analisi del traffico di rete (Network Traffic Analysis ) e la decrittazione SSL contemporaneamente per fornire la stessa protezione contro le minacce esterne e interne.
Gli intervistati riconoscono gli strumenti NTA come un modo per riunire team operativi di rete e sicurezza, e condividere una singola versione della situazione (il 49% la classifica come una delle capacità principali di tali strumenti), per migliorare la prevenzione e accelerare il rilevamento e la risposta.

"La maggior parte delle organizzazioni non è in grado di ispezionare il traffico SSL/TLS su larga scala e i criminali informatici ne sono consapevoli. La decripttazione è uno strumento potente ma anche costoso e dispendioso in termini di risorse. Pertanto, ha un significato tattico utilizzare l'Encrypted Traffic Analysis (ETA), che è leggero e copre la maggior parte dei casi, per monitorare la rete in modo olistico e riservare l'uso della decrittazione solo per i servizi critici", afferma Angelo Sbardellini, Sales Manager per l'Italia e Malta di Flowmon Networks.

Il rapporto completo è disponibile su: link https://www.flowmon.com/en/idg-research-encrypted-traffic-threats

Metodologia del sondaggio
IDG Connect ha condotto il sondaggio per conto di Flowmon Networks con l'obiettivo di studiare il panorama della sicurezza della rete e la crittografia negli Stati Uniti, in Canada e in Europa. Alla fine del 2019, IDG Connect ha intervistato oltre 100 responsabili tramite un questionario online. Il pubblico proveniva da diversi settori, il 27% da mercati verticali  tecnologici. Tutti gli intervistati ricoprivano posizioni di gestione IT, il 40% con ruoli di livello Executive. Tutti provenivano da aziende con almeno 500 dipendenti, e il 39% lavorava in aziende da 1.000 a 4.999 dipendenti.

Informazioni su IDG Connect
IDG Connect è la divisione focalizzata sulla "demand generation" di International Data Group (IDG), la più grande azienda di media tecnologici al mondo. Fondata nel 2006, utilizza l'accesso a 44 milioni di decision maker aziendali per collegare gli esperti di marketing tecnologico con obiettivi rilevanti in qualsiasi paese del mondo. Impegnata a coinvolgere un variegato pubblico IT globale generale con messaggi realmente localizzati, IDG Connect pubblica anche documenti di leadership di pensiero specifici di mercato per conto dei propri clienti e produce ricerche per i marketer B2B di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare: www.idgconnect.com

Informazioni su Flowmon Networks

Flowmon crea un ambiente digitale sicuro e trasparente in cui le persone governano la rete indipendentemente dalla sua complessità.

martedì 11 febbraio 2020

Soluzioni wireless dedicate per la videosorveglianza.

Cambium Networks presenta cnVision: facilità di installazione e gestione, economicità e sicurezza sono le caratteristiche della nuova proposta pensata e progettata per le esigenze della videosorveglianza di oggi. 

Le soluzioni cnVision incorporano le più recenti tecnologie di crittografia e di sicurezza, un protocollo over-the-air proprietario per offrire prestazioni stabili anche in condizioni ambientali avverse, e una perfetta integrazione ONVIF (Open Network Video Interface Forum) per una migliore risoluzione dei problemi. E' inoltre previsto il pieno supporto alle principali piattaforme di VMS (Video Management Systems).

Sakid Ahmed , General Manager of ePMP & cnVision Business di Cambium Networks, sottolinea: "A differenza di altri prodotti wireless generici, cnVision è progettato specificatamente per il mercato della videosorveglianza. È basato sugli standard  wireless più robusti e affidabili del settore e offre funzionalità chiave per una gestione efficace, come ONVIF e VMS. Il sofisticato protocollo over-the-air di cnVision offre prestazioni altamente prevedibili per il trasporto wireless delle informazioni video mission-critical.

cnVision semplifica enormemente la complessità dell'implementazione wireless dedicata, facilitando così il lavoro degli installatori di sistemi CCTV, che si tratti di due telecamere o di una installazione di 100"

cnVision in sintesi:

- Semplifica lo sviluppo di un'infrastruttura wireless sicura e affidabile per le soluzioni di videosorveglianza e consente agli operatori di pianificare con sicurezza l'installazione delle telecamere

- Sfrutta un approccio gestito dal cloud che aumenta la facilità d'uso operativa in riferimento alla manutenzione del sistema e gli aggiornamenti software

- Offre un'elevata scalabilità di rete per supportare un'ampia popolazione di telecamere in base alle esigenze



martedì 3 dicembre 2019

Il Gruppo Zignago passa a SAP HANA con Personal Data e NetApp

Personal Data , system integrator bresciano del Gruppo Project focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha rinnovato l'infrastruttura storage e implementato il passaggio a SAP HANA del Gruppo Zignago , solida realtà industriale veneta, grazie alle soluzioni All Flash Storage e MetroCluster di NetApp, player di riferimento nel campo dei dati per cloud ibrido.


La Zignago Holding è costituita da un portafoglio di aziende che operano in vari settori industriali, quali la Zignago Vetro che produce e commercializza contenitori in vetro cavo, la Zignago Immobiliare che gestisce beni immobili, il Gruppo vinicolo Santa Margherita che opera nella produzione di vini di alta qualità, la Multitecno che si occupa di ricerca, sviluppo e produzione di sistemi innovativi per la sanificazione e disinfestazione ecologica e la Zignago Power che produce energia elettrica da fonti rinnovabili. La capogruppo Zignago Holding che ha sede a Fossalta di Portogruaro (Ve) fornisce servizi e coordinamento in ambito finanziario, amministrativo, legale, fiscale, informatico e risorse umane per le società controllate che occupano oltre 2.500 dipendenti.

In occasione del passaggio all'architettura SAP HANA Tailored Data Center Integration (TDI), l'esigenza principale del Gruppo Zignago  era quella di avere un unico sistema in grado di gestire i branch office sparsi in Europa e Stati Uniti. Personal Data che collabora con la società da diversi anni, ha proposto una soluzione in MetroCluster per la Business Continuity - con macchine virtualizzate VMware - come quella già presente ma dimensionata e più performante. Il precedente FAS3220 è stato riconfigurato come sistema ad alta disponibilità di tipo Full Flash AFF A300, a 4 nodi, connettività su 10 Gb Ethernet, passando da dischi SAS a SATA e SSD, che ha permesso la creazione di una soluzione centralizzata per il Disaster Recovery basato su SnapMirror/SnapVault, localizzato nel CED di Fossalta di Portogruaro che utilizza sistemi FAS entry level per le cinque filiali dislocate del gruppo, per l'erogazione dei servizi CIFS e infrastruttura VMware.

"Dopo aver valutato con Personal Data quale fosse il sistema migliore per gestire gli ambienti SAP HANA, abbiamo optato sempre per una soluzione in MetroCluster di NetApp ma con caratteristiche e dimensionamento adeguati alle nuove esigenze", afferma Paolo Moretti, Responsabile dei Sistemi Informativi del Gruppo Zignago. "È stata implementata anche una coppia di ClusterLion per ridurre ulteriormente i tempi di RTO e RPO (si parla di valori pari a 0): in questo modo il sistema 'riconosce' automaticamente qual è il sito con problemi e lo esclude. Una volta risolto, questo verrà riacceso e in modo automatico sarà effettuato l'allineamento dei dati, ottenendo un significativo aumento del livello di affidabilità."

Grazie all'adozione di un sistema All Flash con SSD - AFF A300 - il Gruppo Zignago ha ottenuto prestazioni molto più elevate, con un incremento I/O del 70-80%. Si parla quindi di performance di alto profilo certificate e mantenute nel tempo (10.000 operazioni con latenza di 0,5 millisecondi). Inoltre, a fronte di una maggiore capacità si è ottenuto un risparmio spazio/disco del 50%. SAP HANA, e comunque SAP in generale, ha necessità di avere un certo numero di ambienti (clonazione, preclonazione, staging, sviluppo e così via): con uno sistema tradizionale avrebbe occupato un notevole spazio storage, mentre con la tecnologia NetApp 'incrociando' le funzionalità di deduplica, snapshot e flex cloning, questo si è ridotto a oltre un decimo.