martedì 15 febbraio 2011

Lo Stato della Città del Vaticano sceglie la tecnologia di telepresenza Vidyo per facilitare la comunicazione tra gli uffici della Santa Sede

Vidyo®, Inc., la prima azienda a offrire sistemi di personal telepresence, annuncia che lo Stato della Città del Vaticano ha scelto la tecnologia VidyoConferencingT per facilitare la comunicazione tra le sedi e le strutture della Santa Sede. Il sistema Vidyo sarà usato sia dai religiosi che dai civili che lavorano negli uffici - come il Governatorato o la Curia - o nelle sedi sparse in ogni parte del mondo.

vaticanoFino a oggi, lo Stato della Città del Vaticano ha utilizzato strumenti di comunicazione tradizionali, che non riescono più a rispondere alle esigenze di un'organizzazione che continua a crescere ed è presente in ogni continente. La scelta della tecnologia Vidyo, basata su un portale che governa sistemi da sala e desktop, è stata fatta dalla Direzione delle Telecomunicazioni, che ha la responsabilità di coordinare l'uso delle tecnologie all'interno della Santa Sede, e ha svolto un accurato processo di selezione delle tecnologie di videoconferenza disponibili sul mercato.

Per la Direzione delle Telecomunicazioni, l'obiettivo era di introdurre una soluzione di videocomunicazione di qualità eccellente e costo competitivo, facile da utilizzare e mantenere: la piattaforma Vidyo offre un'ottima qualità su qualsiasi tipo di connessione e permette agli utenti di collegarsi in videoconferenza da un'ampia gamma di strumenti, sia desktop che mobili. La tecnologia Vidyo è stata apprezzata per la sua capacità di gestire laVidyoconference latenza e la perdita dei pacchetti, due fattori particolarmente importanti per avere una videocomunicazione naturale, e per la possibilità di invitare in videoconferenza qualsiasi utente e non solo quelli registrati. La qualità della tecnologia Vidyo consentirà allo Stato della Città del Vaticano di usare in modo molto ampio la videocomunicazione, anche nel caso degli utenti meno tecnologici, e questo avrà un impatto positivo sul budget di spesa per i viaggi e di conseguenza anche sull'ambiente.

"Il numero delle aziende che sceglie di installare un sistema di telepresenza Vidyo o di sostituire quello vecchio con la nostra tecnologia continua a crescere, perché offriamo maggiore qualità, costi inferiori e consentiamo di fare videocomunicazione in HD dai sistemi per sala riunioni fino quelli mobili", afferma Fabio Tessera, direttore di Vidyo per l'Europa del Sud e il Medio Oriente. "Siamo particolarmente soddisfatti della scelta di un cliente illustre come lo Stato della Città del Vaticano con il quale intendiamo continuare a sviluppare una proficua collaborazione grazie al contributo del nostro partner Gordionet, coordinato dal Managing Director Andrea Bucciarelli, che ha curato lo sviluppo di questo importante progetto".

L'architettura Vidyo, progettata da zero, è la prima di una nuova generazione di soluzioni software a sfruttare lo standard di compressione video H.264 Scalable Video Coding, che "divide" un flusso video in diversi livelli, con una risoluzione, un livello di qualità e una frequenza di bit sempre più alti. Sfruttando questa capacità e le tecnologie brevettate da Vidyo, il VidyoRouter offre una capacità di gestione degli errori che non ha eguali sul mercato, e sostituisce l'elemento centrale dei sistemi di videoconferenza di vecchia generazione - la Multipoint Control Unit (MCU) - con un'architettura distribuita che mette al centro un router, e sfrutta nel modo migliore tutti i componenti, compresi i sistemi remoti.

La soluzione Vidyo è basata su software, e per questo può essere ampliata, aggiornata e personalizzata in base alle esigenze specifiche o di mercato di ciascuna organizzazione o azienda. La famiglia di prodotti Vidyo copre un'ampia gamma di applicazioni potenziali, dalla telepresenza su PC Windows o Mac con il VidyoDesktop, alla VidyoRoom capace di codificare e decodificare video ad alta definizione fino a 60 frame al secondo. Le soluzioni Vidyo possono essere usate da qualsiasi utente aziendale, dall'ufficio o da casa, oppure da remoto, attraverso qualsiasi rete IP, compresa Internet.